Il più delle volte i disturbi che colpiscono il tratto cervicale della colonna vertebrale (rachide cervicale) emergono per colpa di una contrattura, che si genera proprio sui muscoli posti all’altezza del collo. Le tensioni in gioco, capaci di sviluppare la problematica, dipendono da fattori di carattere meccanico o da stati d’animo non particolarmente favorevoli. Nel primo caso, come si è sottolineato in diverse circostanze in questa sede, ci si riferisce a quando in un contesto di sedentarietà ed in maniera abituale si assumono delle posture poco corrette. Oppure nel momento in cui si subiscono dei traumi, i cui effetti si riverberano criticamente sulla zona cervicale. Mentre nel secondo caso si comprendono dei fenomeni legati a disposizioni dell’animo negative, in grado di generare stress e di conseguenza l’irrigidimento muscolare o tendineo di alcune parti del corpo.
I cuscini per tensione cervicale
L’utilizzo di cuscini ortopedici, al fine di porre in essere un rimedio alle afflizioni provocate dalla cervicalgia, si ritiene indispensabile. Spesso si trascura il fatto che ogni giorno una parte considerevole del proprio tempo viene trascorso sopra il letto. In questo spazio, dedicato al riposo e al recupero delle energie, qualora si dia vita a delle abitudini errate è possibile aggravare le problematiche di cui si parla. La cattiva qualità del sonno può infatti dipendere dall’uso di guanciali e materassi oramai privi di qualsiasi attitudine ortopedica. A lungo andare le tensioni provocate dalla estrema elasticità di questi oggetti o, di contro, dalla loro scarsa dinamicità, si possono concentrare sulle parti sensibili della schiena e comprometterne la salute complessiva.
Sebbene sia opportuno dotarsi di un supporto ortopedico del genere, finalizzato a dare vita ad una strategia decisa nei confronti della cervicalgia, è necessario prima di tutto intraprendere un percorso terapeutico di concerto con uno specialista. Utile ad intervenire e ad interrompere le abitudini non corrette che sono state individuate come scatenanti il disturbo.
Parte del lavoro finalizzato al recupero della propria salute ortopedica, potrebbe essere svolto dal solo fatto di rimanere in una corretta posizione per tutto il periodo dedicato al sonno. I cuscini concepiti per combattere le patologie di cui si tratta, in virtù della loro ergonomia e dal fatto che sono creati con una serie di materiali altamente performanti, permettono alla colonna vertebrale di non subire tensioni e di mantenersi in una posizione ben allineata, il più possibile parallela rispetto alla linea ideale disegnata dal materasso.
Le caratteristiche
I cuscini ortopedici si distinguono da quelli comuni prima di tutto per avere un aspetto sinuoso, in grado di assecondare perfettamente la forma ondulatoria della spina dorsale in prossimità del collo e della testa: l’ergonomia di questi oggetti è studiata fin nei minimi dettagli. Anche l’altezza è un aspetto di fondamentale importanza e non lasciato per nulla al caso da parte delle case produttrici: qualora si ecceda nello spessore si andrebbero a compromettere gli effetti terapeutici dell’oggetto. L’ampiezza più consona è quella che permette alle spalle di rimanere distese quando si giace su un fianco ed in grado di assicurare la naturale distensione di tutta la schiena. Le aziende specializzate in questo settore, a tal proposito, per non dover personalizzare ogni singolo supporto ortopedico, sono corse ai ripari ed hanno scelto di affidarsi a dei materiali specifici, le cui caratteristiche consentono di non disattendere la richiesta di avere dei prodotti universali.
Anche il lattice naturale peraltro si ritiene essere tra i migliori materiali in circolazione per la creazione di oggetti del genere. Malgrado sia meno sofisticato del Memory Foam sotto diversi punti di vista, è deformabile e rigido allo stesso tempo. L’elasticità dei cuscini in lattice è spesso garantita dalla realizzazione di numerosi piccoli fori sulla superficie, in grado di amplificare le capacità di traspirazione della sostanza. In entrambi i casi i cuscini sono concepiti con delle fodere specifiche, che posseggono delle qualità terapeutiche.
I migliori modelli
Per chi soffre di cervicalgia è raccomandabile l’acquisto di prodotti di qualità elevata. Diverse case produttrici offrono addirittura dei guanciali con tre strati differenti (in Memory Foam), ideati in modo tale da concedere l’opportunità all’utente di scegliere la soluzione più vicina alle proprie esigenze. Generalmente i prodotti realizzati con i materiali suddetti sono in ogni caso di sufficiente qualità e consoni a raggiungere lo scopo per cui sono stati fatti. Di certo si deve cercare il prodotto conoscendo l’entità del proprio disturbo e facendo ricorso, come si è esortato a fare più volte in questa sede, all’ausilio di un medico specialista. Da non sottovalutare infine è la scelta dei tessuti con cui sono ottenute le fodere, poiché devono essere considerate una parte integrante del prodotto.
I prezzi
Il prezzi di questi oggetti variano a seconda del loro grado di sofisticazione. In modo sommario si può affermare che i cuscini ortopedici di qualità migliore sotto il profilo ortopedico non superano un valore superiore agli ottanta euro. I più comuni invece non vanno quasi mai al di sotto dei trenta euro.